Anfora biansata a lustro con anse modellate a cavalluccio marino autore Paolo Rubboli 29 cm
Paolo Rubboli
Anfora biansata a lustro con anse modellate a cavalluccio marino
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Attribuzione: Paolo Rubboli (1838-1890), attribuita
Luogo di produzione: Gualdo Tadino (Perugia)
Tecnica: Maiolica a lustro metallico policromo (oro e rubino)
Datazione: ca. 1880
Dimensioni: cm 29 × 21
Firma: assenteDescrizione
L'anfora presenta una forma rinascimentale con anse plastiche modellate a cavalluccio marino, tipologia molto frequente nella prima produzione Rubboli.
La decorazione è organizzata in fasce sovrapposte:
- al collo un fregio vegetale;
- una fascia con farfalle policrome;
- nel corpo principale un medaglione con busto di guerriero classico su fondo rosso;
- ai lati due eleganti uccelli araldici affrontati;
- motivi a grottesca, volute vegetali e piccoli animali fantastici che richiamano direttamente la maiolica cinquecentesca di Deruta e Gubbio.
L'intero manufatto è impreziosito da riflessi metallici oro-rubino ottenuti mediante la tradizionale terza cottura a lustro, tecnica che Paolo Rubboli riportò in auge a Gualdo Tadino negli anni Settanta dell'Ottocento.
Considerazioni attributive
L'attribuzione a Paolo Rubboli appare plausibile per diversi motivi:
- tipologia dell'anfora perfettamente coerente con la produzione degli anni 1875-1885;
- decorazione ispirata alle grottesche rinascimentali;
- impiego del lustro metallico secondo la tecnica Rubboli;
- presenza delle caratteristiche anse zoomorfe modellate.
L'assenza della firma non costituisce un elemento contrario all'attribuzione, poiché molte opere della prima produzione Rubboli risultano prive di firma e vengono attribuite sulla base delle caratteristiche stilistiche e tecniche.