Piatto in maiolica a lustro raffigurante il ritratto di una donna realizzato dalla manifattura di Gubbio Ø 40 cm
Gubbio – Piatto a lustro
Piatto in maiolica a lustro, decorato in blu cobalto, oro e rubino. Nel cavetto è raffigurato il ritratto di una nobildonna di profilo, con acconciatura raccolta e gioielli, eseguito in monocromia azzurra secondo la tradizione dei ritratti rinascimentali.
La tesa è ornata da un ricco motivo a girali d'acanto, fiori stilizzati e melagrane, eseguito in oro su fondo blu cobalto con tocchi di rubino. Sul lato sinistro compare, inserita nella decorazione in modo asimmetrico, la scritta "AMOR", elemento iconografico di gusto rinascimentale che conferisce alla composizione un valore simbolico.
L'opera richiama i modelli della maiolica istoriata del XVI secolo reinterpretati secondo il gusto neorinascimentale che caratterizzò la produzione eugubina tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento.
Diametro: 38 cm.
Datazione: primi anni del XX secolo (ca. 1900–1910).
Attribuzione: manifattura di Gubbio, autore da attribuire.
Firma: non firmato.
Osservando il piatto, la qualità della decorazione, la tavolozza cromatica e il lustro metallico sono compatibili con la produzione eugubina dei primi del Novecento. Il ritratto femminile, la ricca ornamentazione a candelabre e la parola "AMOR" richiamano il repertorio decorativo rinascimentale reinterpretato dalle botteghe di Gubbio, in particolare nell'ambito della rinascita del lustro promossa dalla scuola di Paolo Rubboli. In assenza di firma o marchio sul retro, tuttavia, un'attribuzione a una specifica manifattura o a un singolo autore non è possibile con certezza.