Piatto con scena mitologica autore Donnini Sergio della Ceramica Vecchia Gualdo Ø 47 cm
Ceramica Vecchia Gualdo - Autore Donnini Sergio
Manifattura: Ceramica Vecchia Gualdo, Gualdo Tadino (PG)
Autore della decorazione: Sergio Donnini
Tipologia: grande piatto ornamentale a scena piena
Soggetto: Scena mitologica
Datazione: 1989
Diametro: cm 47
Tecnica: maiolica policroma dipinta a mano e decorata a lustro metallico
Firma: «Vecchia Gualdo – Donnini Sergio»
Descrizione
Grande piatto circolare in maiolica policroma, decorato a scena piena con una composizione figurativa di soggetto mitologico, ambientata in un paesaggio agreste.
Al centro della scena campeggia una figura maschile anziana e barbata, avvolta in un ampio mantello rosso, rappresentata nell'atto di rivolgersi a una giovane donna posta alla sua sinistra. L'uomo accompagna il dialogo con un ampio gesto delle braccia, conferendo alla composizione un marcato carattere narrativo.
La figura femminile indossa una veste chiara ornata da piccoli motivi decorativi, sulla quale ricade un ricco panneggio nelle tonalità dell'ocra e del rosso. La donna volge il capo verso l'anziano interlocutore mentre, alle sue spalle, compare una figura alata infantile, verosimilmente riconducibile all'ambito iconografico di Amore/Eros, che interviene nella scena con gesto vivace.
Sullo sfondo si sviluppa un'articolata ambientazione pastorale. Una costruzione rustica occupa la parte destra della composizione; al suo interno e nelle immediate vicinanze compaiono ulteriori figure. A sinistra si apre invece un paesaggio alberato, animato in lontananza da un piccolo personaggio e da un animale.
La presenza della figura alata, unitamente all'impostazione classicizzante dei protagonisti, consente di ricondurre prudentemente la raffigurazione all'ambito della mitologia classica. In assenza di un titolo autografo o di ulteriori elementi documentari, non appare tuttavia opportuno identificare con certezza lo specifico episodio rappresentato.
Decorazione della tesa
La scena figurativa centrale è delimitata da un sottile filetto rosso e circondata da un'ampia fascia ornamentale continua.
La tesa presenta una successione ritmica di grandi foglie e volute vegetali stilizzate, eseguite prevalentemente in lustro dorato su fondo blu intenso, con elementi secondari in rosso rubino. Il motivo, ripetuto lungo l'intera circonferenza, crea una cornice fortemente decorativa e accentua la monumentalità della scena centrale.
Il bordo esterno è sottolineato da una sottile profilatura dorata.
Caratteri stilistici e tecnici
La composizione è caratterizzata da una netta predominanza delle figure in primo piano, costruite attraverso un disegno preciso e una marcata definizione dei panneggi. Il rosso intenso del grande mantello della figura maschile costituisce il principale fulcro cromatico dell'opera.
La tavolozza comprende rosso rubino, blu, giallo-oro, ocra, verde e azzurro, con incarnati chiari definiti mediante un delicato tratteggio. Particolare attenzione è dedicata alla vegetazione, agli elementi architettonici e ai dettagli minuti del paesaggio.
L'impiego del lustro metallico arricchisce la superficie di riflessi e iridescenze, particolarmente evidenti nelle ampie volute ornamentali della tesa e nelle parti dorate della composizione.
Inquadramento storico-artistico
Il piatto appartiene alla produzione della Ceramica Vecchia Gualdo di Gualdo Tadino ed è riferibile, sulla base della firma, all'attività pittorica di Sergio Donnini.
La datazione al 1989 colloca il manufatto nella fase iniziale della produzione della manifattura. L'opera testimonia il recupero della grande tradizione figurativa della maiolica umbra, reinterpretata attraverso soggetti di derivazione classica e rinascimentale e associata alla caratteristica tecnica gualdese del lustro metallico.
La complessità della scena, la presenza di numerose figure, l'elaborato paesaggio, l'ampio diametro e la ricchezza della fascia ornamentale indicano un manufatto di particolare impegno pittorico, concepito essenzialmente come opera da esposizione e rappresentanza.
Osservazioni iconografiche
La figura alata alle spalle della protagonista costituisce l'indizio più evidente della natura mitologica della rappresentazione. Tuttavia, sulla sola base dell'immagine, non è possibile stabilire con sufficiente sicurezza l'identità dei protagonisti o l'esatto episodio narrativo.
Ai fini di una catalogazione scientificamente prudente è quindi preferibile mantenere il titolo convenzionale «Scena mitologica», eventualmente integrabile in futuro qualora venga individuato il modello iconografico utilizzato da Sergio Donnini.
Stato di conservazione: dall'immagine il manufatto appare complessivamente in buono stato. Alcune zone molto luminose, soprattutto sul mantello rosso, sembrano riconducibili ai riflessi della superficie invetriata. L'esame diretto resta necessario per una valutazione conservativa puntuale.
Attribuzione/catalogazione sintetica: Ceramica Vecchia Gualdo, Sergio Donnini, Scena mitologica, 1989, grande piatto in maiolica policroma a lustro, Ø cm 47, firmato «Vecchia Gualdo – Donnini Sergio».