Piastrella raffigurante una veduta di Perugia realizzata da Matteo Cecchini 20x12 cm
Matteo Cecchini
Questa mattonella costituisce un tassello fondamentale del corpus di Matteo Cecchini, perché conferma un filone produttivo finora solo intuibile: quello dei souvenir artistici di Perugia, realizzati nel 1900 con un linguaggio che richiama volutamente la cartolina illustrata.
Scheda catalografica
Autore: Matteo Cecchini
Titolo: Ricordo di Perugia
Data: 1900 (firmata e datata)
Tecnica: pittura su maiolica smaltata
Forma: mattonella rettangolare tipo cartolina
Dimensioni: da rilevare (verosimilmente circa 20 × 12 cm)
Descrizione
La mattonella raffigura una veduta urbana di Perugia, con ogni probabilità Porta Sant'Angelo, riconoscibile dalla caratteristica torre con loggia rinascimentale e dal passaggio voltato.
L'esecuzione è affidata a una raffinata monocromia grigio-azzurra con leggere velature policrome, che imita il linguaggio delle incisioni e delle fotografie colorate a mano, molto diffuse alla fine dell'Ottocento.
Nell'angolo superiore destro compare la scritta:
RICORDO DI PERUGIA
accompagnata da uno stemma entro una corona d'alloro con un grifone rampante, simbolo civico della città.
Nell'angolo inferiore destro è presente la firma:
M. Cecchini
1900
Analisi stilistica
Rispetto ai grandi piatti celebrativi, questa opera è più sobria.
L'intenzione non è monumentale ma documentaria.
La composizione ricorda infatti le cartoline illustrate che proprio in quegli anni stavano conoscendo enorme diffusione.
È interessante osservare come Cecchini trasformi la cartolina in una piccola opera ceramica.
Importanza iconografica
L'opera documenta un aspetto finora non emerso:
la produzione di ricordi turistici di pregio.
All'inizio del Novecento Perugia era una delle principali mete artistiche dell'Italia centrale.
Questa mattonella sembra destinata proprio a quel mercato:
- souvenir artistico;
- ricordo di viaggio;
- oggetto decorativo.
La firma
La firma
M. Cecchini 1900
coincide perfettamente con quella osservata nei piatti del medesimo anno.
Questo rafforza ulteriormente l'attribuzione dell'intero corpus.
Collocazione cronologica
Questa mattonella si inserisce molto bene accanto ai piatti perugini del 1900.
Si può ipotizzare una produzione articolata in almeno tre filoni:
Fabriano (1898-1899)
- ritratti;
- prove di bottega;
- opere su supporti S.A.C.;
- Sergiacomi.
Perugia (1900)
- Leone XIII;
- vedute cittadine;
- ricordi turistici.
Cooperativa dell'Arte Ceramica
- opere dimostrative;
- pubblicità;
- lavori "all'uso Cafaggiolo";
- lavori "all'uso Mastro Giorgio".
Stato di conservazione
Buono.
Sono presenti:
- piccole puntinature dello smalto;
- qualche abrasione;
- minima usura agli spigoli.
La pittura appare ben conservata.
Un corpus di valore storico
Con i nove esemplari presentati emerge un insieme straordinariamente coerente, concentrato tra il 1898 e il 1900, che documenta l'attività di Matteo Cecchini attraverso firme, dediche, annotazioni tecniche e indicazioni di luogo. Più che una raccolta casuale di ceramiche, sembra un vero archivio della sua produzione.