Piatto a lustro con soggetto mitologico autore Alfredo Santarelli Ø 52 cm
Alfredo Santarelli (1874–1957)
Piatto a lustro con soggetto mitologico realizzato a Gualdo Tadino e datato intorno ai primissimi anni del 1910.
Analisi artistica
- Diametro: 52 cm, una misura da piatto da parata monumentale, tra le più ricercate della produzione Santarelli.
- Tecnica: maiolica a lustro oro e rubino con ampio impiego del blu cobalto.
- Datazione: il 1910 è pienamente coerente con lo stile decorativo e con l'uso del monogramma AS in oro dei primi anni della manifattura. I piatti firmati con il monogramma aureo sono generalmente riferiti alla fase iniziale della produzione, prima dell'introduzione del marchio con il mezzo sole.
- Bordo: ricchissimo apparato "a grottesche", con animali fantastici, mascheroni e medaglioni, di gusto raffaellesco.
Il soggetto
La scena centrale rappresenta un episodio mitologico con centauri e figure femminili. Non posso identificare con certezza il mito da questa sola fotografia, ma è evidente che Santarelli si ispira alla pittura rinascimentale e alle incisioni storiche che utilizzò frequentemente come modelli.
I grandi piatti istoriati con soggetti mitologici, storici e classici sono considerati tra le opere più rappresentative della sua produzione. Il Museo di Gualdo Tadino e numerose collezioni pubbliche conservano piatti analoghi per concezione, dimensioni e qualità decorativa.