Vaso in ceramica lustrata realizzato dalla manifattura di Ceramica Galileo Chini 33x13 cm
Ceramica Galileo Chini (1873-1956)
Vaso a smaltatura lustrata
Borgo San Lorenzo (Mugello), circa 1919–1925
Ceramica, probabilmente grès, rivestita da smaltatura lustrata nei toni del blu petrolio, verde cupo e nero, con superficie satinata e iridescenze metalliche.
Vaso di forma slanciata, a profilo rastremato, con corpo allungato leggermente espanso nella parte superiore, spalla arrotondata e breve collo cilindrico con bocca lievemente estroflessa. La parte inferiore termina in un piede svasato. La superficie è interamente rivestita da uno smalto scuro, caratterizzato da variazioni tonali verticali e riflessi blu-verdi e metallici prodotti dalla cottura.
La scelta di una decorazione affidata esclusivamente agli effetti dello smalto e del lustro, anziché a motivi figurativi, è riconducibile alle sperimentazioni tecniche condotte presso le Fornaci San Lorenzo di Borgo San Lorenzo, dove accanto alle maioliche a lustro vennero prodotti anche raffinati esemplari in grès. La manifattura, fondata nel 1906 da Galileo Chini e dal cugino Chino Chini, ebbe Galileo quale direttore artistico e Chino quale responsabile tecnico.
La forma e soprattutto il trattamento della superficie trovano confronti nella produzione delle Fornaci degli anni Dieci-Venti. Il Catalogo Generale dei Beni Culturali documenta, fra l'altro, esemplari in grès salato leggermente lustrato riferiti alla bottega di Galileo Chini e datati circa 1919–1925.
Misure: H cm 33; diametro massimo circa cm 13.
Marchi e iscrizioni: sul fondo sono visibili piccoli segni impressi o incisi, attualmente non decifrabili con certezza dalla fotografia; al centro è applicata una piccola etichetta circolare rossa, fortemente consunta. Non è chiaramente riconoscibile, nella fotografia disponibile, il consueto marchio dipinto con la graticola di San Lorenzo.
Attribuzione: Manifattura Fornaci San Lorenzo, Borgo San Lorenzo, ambito/bottega di Galileo Chini.
Datazione proposta: circa 1919–1925, da considerarsi indicativa in assenza della lettura certa del marchio.
Nota attributiva e cronologica: la precedente indicazione “1960” deve essere esclusa qualora si voglia attribuire l'opera a Galileo Chini e alle Fornaci San Lorenzo nella loro fase storica. Galileo Chini morì nel 1956; inoltre le Fornaci, distrutte dal bombardamento del 1943 e successivamente ricostruite, nel 1956 si trasformarono nella Franco Pecchioli Ceramiche.
Per gli esemplari delle Fornaci la documentazione ministeriale costituisce un utile riferimento cronologico: una tipologia di marchio con grata entro un cerchio e diciture relative alle Fornaci/Chini & Co. risulta utilizzata indicativamente fra 1919 e 1940, con variazioni nel corso degli anni Venti. Un altro esemplare conservato al Bargello reca la marca “CHINI E CO. MUGELLO, ITALIA” ed è datato circa 1919–1925.