Piatto a scena aperta con Natività autore Donnini Sergio della Ceramica Vecchia Gualdo Ø 52 cm
Ceramica Vecchia Gualdo Tadino- Autore Donnini Sergio
Manifattura: Ceramica Vecchia Gualdo, Gualdo Tadino (PG)
Autore della decorazione: Sergio Donnini
Tipologia: grande piatto ornamentale
Soggetto: Natività
Datazione: 1989
Diametro: cm 52
Tecnica: maiolica policroma dipinta a mano e decorata a lustro metallico, con riflessi oro e rubino
Firma: «Vecchia Gualdo – Donnini Sergio»
Descrizione
Grande piatto circolare in maiolica, interamente decorato a scena piena con una composizione figurativa di soggetto sacro.
Al centro è raffigurata la Vergine seduta con il Bambino in grembo, fulcro della composizione. La Madonna, frontalmente impostata, indossa una veste rossa e un ampio manto riccamente ornato; il Bambino, rappresentato nudo, è sostenuto dalle sue braccia.
La scena è completata da quattro figure femminili disposte simmetricamente ai lati e da due angeli oranti nella parte superiore. Le figure laterali recano attributi e oggetti simbolici, mentre sullo sfondo compare un paesaggio stilizzato che si sviluppa ai margini della composizione.
Particolarmente elaborata è la resa delle vesti, caratterizzate da motivi floreali e geometrici, bordure ornamentali e ampie superfici interessate dai lustri metallici oro e rubino. La tavolozza è dominata dal rosso, dall'azzurro-grigio, dall'oro e dalle tonalità brune, con gli incarnati lasciati chiari e delicatamente delineati.
La costruzione fortemente simmetrica, la monumentalità delle figure, il gusto per le stoffe preziosamente decorate e l'impostazione rinascimentale della scena richiamano il repertorio figurativo della tradizione ceramica umbra, reinterpretato secondo il linguaggio pittorico della manifattura.
Inquadramento storico-artistico
Il piatto appartiene alla produzione della Ceramica Vecchia Gualdo, manifattura fondata a Gualdo Tadino nel 1989 da Ezio Rondelli con la collaborazione del pittore Sergio Donnini. La produzione si orientò fin dall'inizio verso la tradizione ceramica gualdese e la lavorazione a riflesso metallico mediante forno a muffola.
La tecnica del lustro costituisce uno degli elementi distintivi della ceramica di Gualdo Tadino: attraverso una terza cottura si ottengono sulla superficie dello smalto le caratteristiche iridescenze metalliche, in particolare nei toni dell'oro e del rubino.
Sergio Donnini risulta legato stabilmente alla Vecchia Gualdo proprio a partire dal 1989 ed è documentato come uno dei principali interpreti della pittura e della ceramica a riflesso della manifattura.
Osservazioni
La datazione al 1989 riveste particolare interesse poiché coincide con l'anno di fondazione della Ceramica Vecchia Gualdo e con l'inizio della collaborazione stabile di Sergio Donnini con la manifattura. Se la datazione è documentata dall'iscrizione sul manufatto o da dati certi di provenienza, il piatto può pertanto essere ricondotto alla prima fase produttiva della Vecchia Gualdo.
Per dimensioni, complessità della scena, ricchezza della decorazione e impiego esteso del lustro, l'opera si configura come un pezzo di particolare impegno decorativo e pittorico, destinato prevalentemente a funzione ornamentale.
Stato di conservazione: dall'immagine del recto il manufatto appare complessivamente in buono stato; una valutazione conservativa definitiva richiede tuttavia esame diretto, fotografie ravvicinate della superficie, del bordo e del verso.
Attribuzione/catalogazione: Ceramica Vecchia Gualdo, decorazione di Sergio Donnini, Natività, 1989, maiolica policroma a lustro oro e rubino, Ø cm 52, firmata.