Grande piatto da parata in maiolica policroma dalla manifattura Ceramica Luca della Robbia Ø 52 cm
Società Ceramica Luca della Robbia – Gualdo Tadino
Grande piatto da parata in maiolica policroma
Scena mitologica con figure maschili e centauro
Antonio Piermatteo, circa 1930
Importante piatto da parata in maiolica policroma realizzato dalla Società Ceramica Luca della Robbia di Gualdo Tadino, firmato al verso e firmato al fronte da Antonio Piermatteo, in basso a destra.
Il cavetto è decorato con una dinamica scena di soggetto mitologico, nella quale si distinguono un centauro, una figura femminile e diversi personaggi maschili colti in un momento di intensa azione, soggetti virili tipici del ventennio fascista . La composizione, di forte impatto narrativo, richiama la tradizione figurativa classica e rinascimentale, reinterpretata con un linguaggio pittorico moderno caratterizzato da un segno energico, anatomie monumentali e una tavolozza dai toni caldi e naturali.
La larga tesa è impreziosita da un elegante fregio ornamentale a motivo continuo di spirali di gusto classicheggiante, eseguito nei toni del verde e del nero, che incornicia efficacemente la scena centrale valorizzandone il dinamismo.
Antonio Piermatteo fu uno dei principali decoratori della manifattura gualdese nel Novecento, distinguendosi per l'abilità nel reinterpretare soggetti storici e mitologici con uno stile personale, ispirato tanto all'arte rinascimentale quanto alla sensibilità decorativa del periodo.
Scheda tecnica
- Manifattura: Società Ceramica Luca della Robbia, Gualdo Tadino
- Artista: Antonio Piermattei (firma al fronte, in basso a destra)
- Tecnica: Maiolica policroma dipinta a mano
- Soggetto: Scena mitologica con figure maschili e centauro
- Datazione: circa 1940
- Diametro: 52 cm
- Firma: "Società Luca della Robbia" al retro; Antonio Piermatteo al fronte
Opera di notevole qualità pittorica e decorativa, rappresentativa della migliore produzione della Società Ceramica Luca della Robbia negli anni Quaranta, in cui la tradizione della maiolica artistica di Gualdo Tadino si fonde con un raffinato gusto neorinascimentale e con la sensibilità figurativa del Novecento.