Piatto a lustro con stemma araldico realizzato dalla manifattura Cantagalli Ø 28 cm
Ulisse Cantagalli (Manifattura Cantagalli, Firenze)
Piatto a lustro con stemma araldico e ricca decorazione a grottesche
1885-1895 circa
Elegante piatto in maiolica policroma a lustro realizzato dalla celebre Manifattura Cantagalli di Firenze, tra le massime interpreti del revival della maiolica rinascimentale italiana nella seconda metà dell'Ottocento.
L'opera si distingue per la straordinaria ricchezza decorativa e per la raffinata esecuzione pittorica, ispirata ai grandi modelli delle maioliche istoriate di Urbino e delle decorazioni "a grottesca" del XVI secolo.
Nel cavetto campeggia uno stemma araldico di gusto seicentesco, inserito entro un paesaggio appena accennato e delimitato da un'ampia fascia in lustro oro. Lo scudo, caratterizzato da una mezzaluna crescente, richiama armi gentilizie diffuse nell'araldica italiana ed europea; il motivo può evocare suggestioni orientali o crociate, ma va interpretato principalmente come elemento araldico decorativo, secondo la consuetudine delle produzioni neorinascimentali Cantagalli.
La tesa, dipinta su intenso fondo blu cobalto, è impreziosita da una fitta decorazione a grottesche rinascimentali composta da:
- putti alati alternati lungo tutta la circonferenza;
- animali fantastici e creature mitologiche;
- girali vegetali e racemi;
- elementi fitomorfi stilizzati;
- piccoli motivi architettonici e simbolici inseriti nella trama ornamentale.
L'insieme richiama direttamente i celebri decori delle Logge Vaticane e delle maioliche istoriate cinquecentesche, reinterpretati con il gusto collezionistico della Firenze di fine Ottocento.
Il retro è anch'esso accuratamente decorato con motivi radianti e sinuosi eseguiti in lustro oro, particolare che testimonia l'elevato livello qualitativo riservato agli oggetti destinati ad una committenza raffinata.
Sul fondo compare il celebre marchio del gallo in blu, accompagnato dal numero "10", identificativo interno della manifattura relativo al decoratore, al modello o alla serie produttiva.