Acquistare un’opera consapevolmente: perché certificato e fattura contano

Acquistare un’opera consapevolmente: perché certificato e fattura contano

Acquistare una ceramica d’autore, una maiolica antica o un pezzo da collezione significa molto più che scegliere un oggetto che ci emoziona.

Significa entrare in possesso di un’opera che ha una storia, un’origine, un autore o una manifattura, una tecnica di realizzazione e, spesso, molti anni — talvolta più di un secolo — alle proprie spalle.

Per questo, prima ancora del prezzo, ci sono alcune domande che ogni acquirente dovrebbe porsi:

Chi mi sta vendendo quest’opera?
Come viene identificata?
Quali informazioni ne documentano l’origine?
E quali documenti resteranno con me dopo l’acquisto?

Il valore di un’opera passa anche dalla sua storia

Nel mondo del collezionismo la provenienza è importante.

Con il passare degli anni un’opera può cambiare proprietario, essere donata, ereditata, assicurata, stimata o nuovamente venduta.

Se insieme all’opera vengono conservate le informazioni che permettono di identificarla, la sua storia continua a essere ricostruibile.

Se queste informazioni vengono perdute, ricostruirle a distanza di molti anni può invece diventare complesso.

È per questo che la documentazione non dovrebbe essere considerata un semplice accessorio dell’acquisto.

Fa parte della storia dell’opera.

Il certificato: una carta d’identità dell’opera

Un certificato di autenticità e provenienza ben predisposto consente di associare in maniera chiara il documento all'opera acquistata.

A seconda del tipo di opera e delle informazioni disponibili può riportare, ad esempio:

  • autore o manifattura;

  • titolo o descrizione dell'opera;

  • periodo o anno di realizzazione;

  • tecnica e materiali;

  • dimensioni;

  • eventuale numero di edizione;

  • fotografia identificativa;

  • firma dell'artista o del soggetto autorizzato al rilascio della certificazione.

Non si tratta quindi semplicemente di un foglio da conservare.

È un documento che accompagna l'opera e contribuisce a mantenerne nel tempo identità, provenienza e tracciabilità.

La stessa normativa italiana attribuisce particolare importanza a questo aspetto: l'art. 64 del D.Lgs. 42/2004 prevede, per chi esercita professionalmente la vendita o l'intermediazione di opere d'arte e oggetti d'antichità, la consegna all'acquirente della documentazione relativa all'autenticità o almeno alla probabile attribuzione e alla provenienza, oppure delle informazioni disponibili sull'opera.

E poi c'è la fattura

Certificato e fattura svolgono due funzioni differenti.

Il certificato identifica e documenta l'opera.
La fattura documenta la compravendita.

Una fattura nella quale l'opera acquistata è identificata in maniera sufficientemente precisa consente di conservare nel tempo la traccia di chi l'ha venduta, quando è stata acquistata e a quale corrispettivo.

Non sostituisce il certificato di autenticità e non rappresenta, da sola, una garanzia sull'attribuzione dell'opera.

Ma costituisce un elemento importante della documentazione relativa alla sua acquisizione.

Certificato, fattura e documentazione dell'opera dovrebbero quindi essere conservati insieme.

Tra molti anni quei documenti potrebbero essere ancora più importanti

Immaginiamo che un'opera acquistata oggi venga trasmessa ai propri figli.

Chi la riceverà potrebbe non conoscere le circostanze dell'acquisto, il venditore, il prezzo pagato o le informazioni raccolte al momento della vendita.

A quel punto saranno proprio i documenti conservati insieme all'opera a permettere di ricostruirne la storia.

È un aspetto particolarmente importante per opere uniche, ceramiche storiche e oggetti da collezione, perché il valore non risiede soltanto nella materia di cui sono fatti, ma anche nelle informazioni che li accompagnano.

Prima di acquistare, fatevi qualche domanda

Quando state valutando l'acquisto di un'opera, osservatela, studiatela e lasciatevi naturalmente emozionare.

Ma chiedete anche informazioni.

Chiedete chi è l'autore o quale sia la manifattura, come è stata effettuata l'attribuzione, quale sia la provenienza conosciuta, quali siano le condizioni conservative e quale documentazione accompagnerà l'opera.

E assicuratevi che l'acquisto venga regolarmente documentato.

Non significa trasformare la passione per l'arte in una pratica burocratica.

Significa semplicemente acquistare in maniera consapevole.

Perché quando acquistiamo un'opera non dovremmo portare con noi soltanto l'oggetto.

Dovremmo poter portare con noi anche la sua storia.

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KeramyKos dedica particolare attenzione alla corretta identificazione delle opere e alle informazioni che le accompagnano.

Nella pagina Acquisti sicuri abbiamo raccolto maggiori informazioni sulla certificazione delle opere e sulle modalità con cui intendiamo rendere l'esperienza di acquisto il più possibile chiara e consapevole.

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