Grande vaso Decò con pesci stilizzati autore Alfredo Santarelli 53x31 cm
Alfredo Santarelli (Gualdo Tadino, 1874–1957)
Vaso Decò con pesci stilizzati
Gualdo Tadino, 1930 circa · Ceramica artistica italiana del Novecento
Scheda di catalogazione storico-artistica
Autore: Alfredo Santarelli (Gualdo Tadino, 1874–1957).
Centro di produzione: Gualdo Tadino (Perugia), Umbria.
Datazione: 1930 circa.
Tipologia: Grande vaso decorativo di gusto futurista e Art Déco.
Materiale e tecnica: Maiolica smaltata e dipinta in policromia, con applicazioni di oro diretto a sottolineare i contorni delle decorazioni.
Dimensioni: Altezza cm 53; larghezza massima cm 31.
Firma: «Prof. A. Santarelli», per esteso, tracciata in oro, secondo le informazioni fornite.
Soggetto decorativo: Pesci stilizzati, motivi geometrici reticolati e fasce ondulate.
Descrizione dell'opera
Imponente vaso in maiolica dalla forma cilindrica slanciata, caratterizzato da un profilo leggermente irregolare, con restringimenti e dilatazioni del corpo e imboccatura ampiamente svasata.
La superficie è interamente rivestita da uno smalto nero intenso e lucente, sul quale si sviluppa una decorazione di forte impatto grafico, costituita da grandi pesci stilizzati di colore verde smeraldo, motivi ovali reticolati e fasce sinuose che avvolgono il corpo del vaso.
Le figure ittiche sono ridotte a forme essenziali e sintetiche, con profili curvilinei, piccoli occhi circolari e superfici attraversate da un fitto reticolo geometrico dorato.
Due ampie fasce verdi, dall'andamento ondulato, scandiscono orizzontalmente la composizione, creando un effetto dinamico che accompagna il movimento dei pesci.
Particolarmente significativa è la presenza dell'oro applicato direttamente lungo i contorni delle figure e dei motivi ornamentali, che accentua il contrasto cromatico con il fondo nero e conferisce alla decorazione una raffinata luminosità.
La combinazione di nero, verde intenso e oro determina un insieme di notevole eleganza decorativa, nel quale la stilizzazione naturalistica si fonde con un linguaggio geometrico moderno.
Analisi storico-artistica
Il vaso rappresenta un'interessante testimonianza dell'orientamento modernista della ceramica artistica italiana tra gli anni Venti e Trenta del Novecento.
Alfredo Santarelli, figura di rilievo nella tradizione ceramica di Gualdo Tadino, sviluppò una produzione caratterizzata sia dal recupero delle tecniche storiche della maiolica sia dalla sperimentazione di nuovi repertori ornamentali.
In quest'opera, l'abbandono della decorazione figurativa tradizionale a favore di forme semplificate e ritmiche evidenzia un'apertura verso le tendenze decorative contemporanee.
I pesci, privati di ogni intento naturalistico, diventano elementi grafici integrati nell'architettura del vaso. La loro disposizione, insieme alle fasce ondulate, suggerisce un movimento continuo, mentre la ripetizione dei reticoli geometrici introduce un principio di regolarità ornamentale.
Il linguaggio formale appare vicino soprattutto all'estetica Art Déco, con suggestioni futuriste riconoscibili nella sintesi delle forme e nella ricerca di dinamismo.
L'utilizzo del fondo nero lucente, associato al verde smeraldo e alle profilature in oro, costituisce uno degli aspetti più caratterizzanti dell'opera, conferendole un'eleganza monumentale.
Firma e attribuzione
La firma «Prof. A. Santarelli», dichiarata per esteso e realizzata in oro, rappresenta un elemento attributivo di particolare interesse.
La presenza del titolo «Prof.» e la modalità di esecuzione della firma meritano un confronto con esemplari documentati dell'artista, per verificarne la corrispondenza grafica e cronologica.
Stato di conservazione
Dall'immagine il vaso appare complessivamente ben conservato, con una superficie smaltata lucente e una decorazione ancora ben leggibile. Si notano alcune irregolarità e sottili linee scure nella superficie, che potrebbero essere riconducibili a fenomeni di cavillatura dello smalto oppure a riflessi fotografici.
Considerazioni storico-collezionistiche
Il vaso presenta diversi elementi di particolare interesse:
- Le dimensioni importanti, con un'altezza di 53 cm.
- La forma slanciata e architettonica, tipica del gusto modernista.
- La decorazione con pesci fortemente stilizzati, di carattere geometrico e dinamico.
- L'impiego dell'oro diretto lungo le bordature, che arricchisce sensibilmente l'effetto decorativo.
- La firma estesa «Prof. A. Santarelli», elemento rilevante per l'attribuzione.
Sintesi catalografica
Alfredo Santarelli (1874–1957), Vaso con pesci stilizzati, Gualdo Tadino, 1930 circa. Grande vaso in maiolica a smalto nero lucente, decorato con pesci e motivi geometrici verde smeraldo, profilati in oro diretto. Firma «Prof. A. Santarelli» in oro. Altezza cm 53, larghezza massima cm 31.
L'opera costituisce un significativo esempio del dialogo tra la tradizione ceramica di Gualdo Tadino e le correnti moderniste del primo Novecento, con una particolare vicinanza al gusto Art Déco.