Tondino in maiolica a lustro con San Francesco di Assisi della Società Ceramica Mastro Giorgio Ø 20,5 cm
Ceramica Mastro Giorgio
Tondino devozionale in maiolica a lustro della Società Mastro Giorgio di Gualdo Tadino, realizzato intorno al 1930. L'opera appartiene alla produzione religiosa della manifattura, caratterizzata dalla reinterpretazione della pittura umbra del Quattrocento e del primo Rinascimento attraverso la tecnica della maiolica a lustro.
Scheda catalografica
Manifattura: Società Mastro Giorgio (SMG)
Luogo di produzione: Gualdo Tadino (Perugia)
Oggetto: Tondino devozionale da parete
Materiale: Maiolica a lustro policroma
Tecnica: Pittura a mano sotto vetrina con riflessi metallici a lustro
Soggetto: San Francesco d'Assisi
Datazione: circa 1930
Dimensioni: Diametro 20,5 cm
Marchio: SMG – Gualdo T., in blu sul retro
Descrizione
Piccolo piatto circolare destinato all'esposizione, con cavetto dipinto e tesa decorata geometricamente.
Nel cavetto è raffigurato San Francesco d'Assisi a mezzo busto, con il saio francescano, le braccia incrociate sul petto e le stigmate chiaramente visibili sul dorso delle mani. Il volto, aureolato, è rivolto frontalmente con intensa espressione contemplativa.
Sul fondo compare un paesaggio collinare umbro con un albero e la croce francescana, elementi che richiamano i luoghi della spiritualità del Santo.
L'iscrizione "S. FRANCISCVS", in caratteri umanistici, accentua il richiamo alla pittura del Quattrocento.
La tesa
La tesa è decorata con un repertorio geometrico di gusto rinascimentale composto da:
- fascia a foglie d'alloro stilizzate;
- motivo a triangoli policromi;
- cornici concentriche a punti e filetti;
- alternanza di blu cobalto, rosso ferraccia, giallo antimonio e bianco stannifero.
Pur priva dei rilievi plastici presenti nei grandi piatti da parata della manifattura, la decorazione è raffinata e perfettamente equilibrata.
Tecnica
L'opera è eseguita con:
- pittura interamente realizzata a mano;
- smalto stannifero bianco;
- colori tradizionali della maiolica umbra;
- riflessi metallici a lustro oro-ramato applicati nelle fasce decorative e nei dettagli.
La qualità del lustro è omogenea e ben conservata, contribuendo a valorizzare l'insieme.
Inquadramento storico
Negli anni Venti e Trenta la Società Mastro Giorgio dedicò una parte significativa della propria produzione a soggetti religiosi ispirati alla tradizione artistica umbra.
La figura di San Francesco, profondamente legata al territorio di Gualdo Tadino e all'Umbria, fu tra i temi più rappresentati, accanto a Madonne, santi e soggetti francescani.
Questi tondini erano destinati sia alla devozione privata sia all'arredo di case, conventi e istituzioni religiose.
Interesse collezionistico
Il manufatto presenta diversi elementi di interesse:
- marchio originale SMG;
- soggetto francescano di forte legame con il territorio umbro;
- tecnica del lustro metallico;
- elegante decorazione geometrica;
- ottimo stato di conservazione;
- tipologia devozionale meno comune rispetto ai piatti ornamentali.
Giudizio storico-artistico
Questo tondino rappresenta un pregevole esempio della produzione devozionale della Società Mastro Giorgio, nella quale la tradizione della maiolica rinascimentale viene reinterpretata con gusto novecentesco. La figura di San Francesco, resa con intensa spiritualità e affiancata da una sobria ma elegante decorazione geometrica, riflette il forte legame della manifattura con la cultura artistica e religiosa dell'Umbria.
Pur essendo di dimensioni più contenute rispetto ai grandi piatti da parata, il manufatto si distingue per la qualità della pittura, l'accurata esecuzione del lustro e il valore iconografico del soggetto, risultando di sicuro interesse per il collezionismo della ceramica artistica italiana del primo Novecento.